Appuntamenti

In ISS, l’Alcohol Prevention Day nel mese della prevenzione alcologica

Aula Pocchiari, 12 aprile 2017

I dati relativi ai danni per consumo eccessivo di alcol sono allarmanti: 3,3 milioni di decessi nel mondo ogni anno, con una preoccupante crescita di patologie e disabilità correlate all’abuso di alcol e del numero di atti di violenza e di incidenti provocati da persone in stato di ebbrezza.
Questo il tema al centro della XVI edizione dell’Alcohol Prevention Day organizzata in aula Pocchiari il prossimo 12 aprile dall’Osservatorio Nazionale Alcol dell’ISS con il contributo del Ministero della Salute e la collaborazione della Società Italiana di Alcologia, dell’Associazione Italiana Club Alcologici Territoriali e di Eurocare.

Si tratta dell’evento principale dell’intero mese di Aprile dedicato alla prevenzione alcologica.

Un appuntamento importante che consentirà di conoscere le attività che su questo fronte vedono impegnato il nostro Istituto anche a livello internazionale come quelle svolte nell’ambito della Joint Action Europea (JA) (co-finanziata dall’Unione Europea) sulla riduzione del danno alcol correlato (RARHA)  ed evidenziare inoltre l’importante ruolo che l’Italia ha assunto attraverso l’ISS nella messa a punto delle buone pratiche sulla riduzione del rischio nel consumo di alcol, finalizzate all’elaborazione di Linee Guida condivise.

Un altro grande risultato di cui si discuterà sarà quello raggiunto dall’ISS a livello nazionale, in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel contributo dato per la realizzazione di un manuale indirizzato ai policy-maker delle istituzioni centrali e locali, responsabili dello sviluppo di strategie e di piani d’intervento per ridurre il danno alcol-correlato.

Una giornata quindi che darà l’occasione di presentare gli aggiornamenti scientifici ed epidemiologici a livello nazionale e internazionale sul consumo di alcol ma anche di attivare un confronto nella messa a punto di strategie politiche e di prevenzione comuni a supporto della salute pubblica.