dai Centri e Dipartimenti

 

Sicurezza sul lavoro: al via test di un software per la prevenzione dei rischi

Offrire supporto tecnico-scientifico per la prevenzione dei rischi da sostanze pericolose in tutti i luoghi di lavoro. E’ questo il contributo che l’Istituto Superiore di Sanità ha fornito per la realizzazione dell’applicazione OIRA (Online Interactive Risk Assessment) che l’Agenzia Europea per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro ha messo a punto e che è il risultato di un impegno di anni in cui l’ISS partecipato con propri esperti attraverso il Focal Point dell’Agenzia europea, composto da rappresentanti del Governo (Ministeri), delle parti sociali (datoriali e sindacali) e degli enti di ricerca (INAIL e ISS).

OIRA è dedicato alla valutazione di tutti i rischi presenti negli uffici fornendo ai datori di lavoro gli strumenti e le soluzioni necessarie per individuare, valutare e gestire tutti i rischi presenti. Grazie a questa applicazione, completamente gratuita, vengono offerti alle imprese i mezzi per realizzare la gestione dei rischi in modo adeguato e, quindi, per raggiungere l’obiettivo primario di rendere il luogo di lavoro più sicuro e più sano.

Per testare la sua efficacia, prima di renderlo completamente disponibile, è stata attivata una prima fase di sperimentazione a cui partecipano un ristretto numero di aziende, con una prima versione dedicata alle attività di ufficio. Gli esperti dell’ISS insieme a colleghi dell’INAIL e del Ministero del Lavoro, forniranno il supporto tecnico a distanza (Tutor) per agevolare la applicazione di tale strumento in fase di sperimentazione.

L’istituto partecipa dal 2001 al Focal Point per le competenze relative alla individuazione e valutazione dei rischi negli ambienti di lavoro per la presenza di agenti pericolosi chimici e biologici. Nel 2007, in particolare, in occasione delle campagna europea dedicata alla gestione della tutela della salute in presenza di disturbi muscoloscheletrici (DMS), l’ISS ha condotto una raccolta di Best Practices per la prevenzione e la gestione di tali patologie negli ambienti sanitari. La prossima campagna 2018/2020 verterà nuovamente sulla gestione del rischio chimico negli ambienti di lavoro e l’istituto già partecipa alla programmazione degli eventi correlati attraverso il Focal Point