Novembre 2018

Ambiente e salute: il Primo Simposio Internazionale su Salute e Cambiamenti Climatici

Mancano pochi giorni al Primo Simposio Internazionale su Salute e Cambiamenti Climatici.

Dal 3 al 5 dicembre i maggiori esperti a livello internazionale faranno il punto sulle trasformazioni che il clima sta subendo e sugli effetti che tutto questo ha sulla salute, illustrando analisi, delineando gli scenari futuri e le azioni possibili sulla base delle evidenze note alla comunità scientifica.

Dalla qualità dell’acqua, alle zoonosi fino alla salute dei bambini, in più di 20 sessioni, si parlerà di come il clima impatta nei diversi ambiti della vita quotidiana e collettiva.

Il mondo scientifico è compatto nel sostenere che gli effetti sulla salute diretti ed indiretti attesi nel futuro saranno tra i più rilevanti problemi sanitari da affrontare nei prossimi decenni.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che tra il 2030 ed il 2050 nel mondo ci saranno 250.000 morti l’anno a causa dei cambiamenti climatici e le conseguenze dal punto di vista, sanitario, ambientale, economico e sociale sono incalcolabili.

Abbiamo cercato di fare in modo che questo, a cominciare dalla modalità di organizzazione e di svolgimento del convegno, sia un “evento green” partendo dall’interesse a usare meno carta, a risparmiare energia, a produrre meno rifiuti. Come dire che abbiamo voluto un evento che fosse anche una manifestazione eco-sostenibile e rappresentasse contemporaneamente l’approdo di un percorso di progetti di ricerca e di attività istituzionale che hanno ispirato le decisioni della Presidenza Italiana del G7 del 2017.

Quello che avrà luogo in Istituto, quindi, non è un semplice convegno, ma è piuttosto un impegno, perché la certezza che oggi abbiamo conseguito sul fatto che il degrado ambientale e i fattori climatici siano correlati all’aumento dei rischi per la salute, diventi per noi assunzione di responsabilità a creare una rete globale per vigilare sugli scenari futuri e promuovere una prevenzione che parta da ognuno di noi trasformandosi in uno sforzo corale. Ogni paese deve fare la sua parte e ogni parte è il tassello di un mosaico che solo riunito insieme può produrre salute.
I cambiamenti climatici sono uno dei temi fondamentali dell’Agenda 2030 e della Dichiarazione di Ostrava del 2017 e dovrebbero essere uno temi fondamentali nelle agende politiche di tutti paesi.