Numero 01 – Gennaio 2018

Il Centro Nazionale Sangue in aiuto al Salvador per un sistema sangue sicuro

Ha già dato un primo risultato la ‘spedizione’ del Centro Nazionale Sangue a San Salvador, con una delegazione che ha partecipato al corso sull’’Uso apropiado de la sangre y de los componentes sanguíneos’. Grazie anche ai consigli degli esperti italiani di AVIS è nata nel paese la prima associazione di donatori, con l’obiettivo di aumentare la percentuale di donazioni volontarie, condizione necessaria per un ‘sistema sangue’ sicuro.

Il progetto fa parte dell’iniziativa di cooperazione internazionale ‘Miglioramento della sicurezza e qualità trasfusionale in Bolivia, El Salvador e Guatemala’ realizzata dall’Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana (Iila) grazie al finanziamento del Ministero degli Affari Esteri, che ha l’obiettivo di aiutare i paesi a sviluppare un sistema trasfusionale efficiente e sicuro. In quest’ottica gli esperti del Centro, insieme a quelli del mondo trasfusionale e associativo italiano rappresentato da Vincenzo Saturni, past president dell’AVIS nazionale, hanno partecipato ad un corso di tre giorni in cui sono state scambiate le rispettive esperienze, e in cui gli italiani hanno introdotto alcuni concetti chiave nella medicina trasfusionale, a partire da quello di ‘patient blood management’. Questa attività si aggiunge alle visite di esperti italiani nei reparti dei paesi coinvolti e all’accoglienza in Italia di medici guatemaltechi e salvadoregni per un periodo di formazione. “Il Centro Nazionale Sangue è impegnato in diverse attività internazionali – ha spiegato il direttore Giancarlo Maria Liumbruno – che ad esempio hanno portato alla donazione di oltre 27 milioni di unità di fattori di coagulazione per i pazienti, molti dei quali pediatrici, in dieci paesi dove non erano disponibili. Anche con El Salvador la collaborazione proseguirà anche con la donazione di diversi milioni di unità internazionali di fattore VIII, messi a disposizione dalle Regioni. Oltre alle donazioni ‘materiali’ però è importante anche l’attività di formazione, in cui possiamo condividere le esperienze e le buone pratiche del nostro sistema che è uno dei più avanzati al mondo”.