“Vaccinazioni e loro impatto sulla salute del cittadino. Quale coinvolgimento per il professionista infermiere”

Aula Pocchiari, Istituto Superiore di Sanità, Roma

22 marzo 2018

Il 22 marzo presso l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) di Roma si è svolto il Convegno “Vaccinazioni e loro impatto sulla salute del cittadino. Quale coinvolgimento per il professionista infermiere” rivolto ad infermieri ed infermieri pediatrici.

Il Convegno, co-organizzato dal Dipartimento Malattie Infettive – Unità Operativa Ricerca psico-socio-comportamentale, Comunicazione, Formazione e dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Roma (OPI), ha affrontato il complesso e articolato tema delle vaccinazioni con particolare riferimento all’importanza dell’intervento del professionista infermiere impegnato in tale ambito.

Gli organizzatori, infatti, hanno voluto perseguire la finalità di sensibilizzare gli infermieri sull’ immunizzazione vaccinale e di definire interventi di prevenzione, promozione e tutela della salute basati sulle migliori evidenze di efficacia.

L’evento, che ha visto la co-responsabilità scientifica del Dott. Giovanni Rezza (ISS) e della Dott.ssa Ausilia Pulimeno (OPI), ha rappresentato un momento di condivisione, di scambio di saperi e di confronto tra ricercatori e infermieri su aspetti cruciali riguardanti le strategie vaccinali previste nel piano di prevenzione 2017-2019; l’identificazione delle malattie infettive prevenibili da vaccino; la rilevazione dello stato dell’arte e dei falsi miti delle vaccinazioni; le conoscenze sulla vaccinazione antinfluenzale e sugli aspetti epidemiologici e clinici del morbillo in Italia e in Europa.

Il dibattito tra i partecipanti al Convegno ha anche focalizzato l’attenzione sugli aspetti salienti della Legge “Dispositivi urgenti in materia di prevenzione vaccinale di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci” (D.L. 7/06/2017 convertito in Legge 31/07/2017 n.119), nonché sul ruolo cruciale, in ambito vaccinale, della figura dell’infermiere il quale, attraverso l’utilizzo delle conoscenze e delle competenze comunicativo-relazionali (counselling vaccinale), può accogliere la richiesta di informazione degli utenti, fornendo loro indicazioni scientificamente corrette, aggiornate e personalizzate perfettamente aderenti ai reali bisogni di questi.

La partecipazione di esperti infermieri con relazioni scientifiche riguardanti le competenze infermieristiche in differenti contesti, alcuni di questi estremamente specifici come i campi Rom, hanno fornito una panoramica completa ed interessante del coinvolgimento del professionista infermiere nella prevenzione delle malattie infettive attraverso la vaccinazione, che costituisce, oggi, uno strumento di comprovata efficacia.