Numero 05 – Luglio 2017

Può succedere di entrare nell’ufficio del proprio capo con una lista di argomenti di ordinaria amministrazione e uscirne con un biglietto per la Bolivia e l’incarico di tenere una settimana di lezioni al personale di tutti i centri trasfusionali e banche del sangue del paese. Lo racconta Luca Laurenti, biologo del Policlinico Umberto I di Roma e scrittore di novelle per ragazzi, romanzi e testi teatrali, che insieme all’immunoematologa Serelina Coluzzi è stato scelto per la missione nell’ambito di un progetto supportato dal Centro Nazionale Sangue. Il viaggio, che si è svolto nell’ottobre del 2016, è stato descritto da Laurenti nel libro ‘All’ombra dell’Illimani’, edito da Emilbook.

I due esperti hanno tenuto a La Paz un corso sulle tecniche immunoematologiche e il trapianto di staminali per il programma ‘Sangre segura’ organizzato dal Ministerio della Salud boliviano insieme all’Istituto Italo Latino Americano nell’ambito della cooperazione italiana allo sviluppo. Lo scopo del progetto era trasferire le conoscenze scientifiche per favorire lo sviluppo di un sistema sangue adeguato agli standard moderni. Nel libro l’occasione scientifica diventa la scusa per descrivere un paese, le sue usanze e anche le reazioni di due italiani a un mondo totalmente diverso dal loro. Gli episodi descritti sono spesso commoventi ma non mancano scene divertenti, come quella in cui i protagonisti sono convinti, per fortuna erroneamente, di essere vittime di una rapina. “Una totale immersione nella realtà di un paese che sta cercando di modernizzarsi, tra gente ospitale e panorami mozzafiato – scrive Laurenti -. A diecimila chilometri di distanza dall’Italia, a quasi quattromila metri di altezza, abbiamo vissuto un’esperienza che rimarrà sempre nei nostri cuori. Sono emozioni che abbiamo condiviso e che noi stessi facciamo fatica a capire. Ho tentato di raccontare i fatti e il nostro modo di viverli cercando di trasmettere quello che abbiamo provato”.