Ottobre 2018

Gioco d’azzardo: al via la campagna dell’ISS sul Numero Verde

In Italia circa un milione e mezzo di adulti e circa settantamila minori giocano in modo problematico, ossia manifestano difficoltà nel controllare il comportamento di gioco e compromissione della vita sociale, familiare e lavorativa o scolastica.

Questi sono solo alcuni dei dati di un ampio studio epidemiologico con il quale abbiamo scattato, in collaborazione con le Agenzie delle dogane e dei Monopoli, una fotografia del fenomeno gioco d’azzardo nel nostro Paese.

Un lavoro lungo tre anni con il quale abbiamo confermato attraverso evidenze scientifiche che il comportamento di gioco problematico si associa spesso a una serie di altre problematiche socio-sanitarie, si sovrappone frequentemente a stili di vita insalubri come il tabagismo e il consumo eccessivo di alcol e può essere collegato a fenomeni di grave indebitamento.

Abbiamo, quindi, deciso di promuovere una campagna di comunicazione nazionale per diffondere e far conoscere il Numero Verde 800558822 del Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell’ISS che, collegato a una rete di Centri distribuiti sul territorio Nazionale, aiuta e supporta le persone che presentano problematiche legate al gioco d’azzardo.

Si tratta di un Servizio che finora, in un anno di attività, ha ricevuto più di 2000 chiamate, la maggior parte provenienti dalle famiglie che sono diventate un target strategico di questa campagna.

Ciò che facciamo con il nostro Servizio è innanzitutto ascoltare le persone, identificare un possibile disagio e orientarle verso le risorse territoriali che possono prospettare soluzioni alla problematica manifestata.

Si tratta di uno strumento prezioso con cui l’Istituto è direttamente vicino ai cittadini e ai loro bisogni. È un Servizio anonimo, gratuito, utile ai giocatori, ma anche alle loro famiglie.

Ed è questa per me l’occasione di dire grazie a chi ha liberamente sostenuto la campagna: il Vicariato di Roma, che diffonde le informazioni sul nostro Servizio nelle sue 330 parrocchie della Diocesi cercando di coinvolgere le famiglie di coloro che hanno questo problema.

Ma il mio grazie va anche alla Responsabilità Sociale Rai che ha sostenuto il Numero Verde, invitando i nostri esperti nelle trasmissioni che hanno diffuso il numero e tutte le informazioni ad esso collegate.

Saremo inoltre, con il nostro spot, nelle sale d’attesa di Italo Treno che ha ci ha già dato uno spazio del suo magazine diretto ai viaggiatori su tutte le sue tratte.

E grazie anche a TV2000 che ci ha garantito un numero di passaggi sulle sue trasmissioni molto più alto rispetto a quello che ci saremmo potuti permettere.

Uno sforzo congiunto di canali istituzionali e non che sta mostrando i suoi risultati già nei primi giorni della campagna che vede un incremento delle telefonate che giungono al Servizio.