Aprile 2018

Il vaccino è un diritto ma anche una responsabilità

La vaccinazione è un diritto individuale e una responsabilità collettiva. Lo slogan scelto dall’ufficio europeo dell’Oms per la settimana europea dedicata all’immunizzazione, che inizia il 23 aprile, è più che valido anche per il nostro paese. E’ anche sulla base di questa considerazione infatti che l’Italia ha adottato la legge sull’obbligo, che garantisce anche a chi non può vaccinarsi di poter esercitare i propri diritti, a partire da quello all’istruzione.

L’iniziativa europea, a cui la newsletter partecipa dedicando diversi servizi all’argomento, ricorda ogni anno dal 2005 che bisogna tenere la guardia alta anche dal punto di vista comunicativo sui vaccini. A fare da promemoria per l’Italia purtroppo c’è la cronaca, che periodicamente dà conto dei danni fatti dalle scarse coperture, con già due decessi per morbillo solo nel 2018, ma anche negli altri paesi europei, dalla Francia al Portogallo, gli effetti della disinformazione si fanno sentire, con epidemie diffuse e casi in aumento di malattie prevenibili. Un bambino su 15 nel continente, stima l’Oms, non riceve le dosi necessarie contro il morbillo, e 1 su 21 quelle per difterite e tetano, e gli obiettivi di eliminazione di morbillo e rosolia sono ancora lontani, mentre altre regioni del mondo ci sono già riuscite.

L’impegno dell’Istituto in questo campo è ben rappresentato anche dagli articoli presentati nella newsletter, che rappresentano bene il ruolo ‘scientifico’, con uno studio sull’incidenza dell’influenza negli anziani non vaccinati e un’anticipazione dei dati del sistema di sorveglianza PASSI relativa all’immunizzazione negli adulti. Ma è forte l’impegno anche dal punto di vista comunicativo con diverse iniziative già in atto, dall’attività del nuovo portale “Issalute”, che ha una corposa sezione sulle fake news, alla mostra sui vaccini che farà il giro della penisola.