Febbraio 2018

In 15 sezioni l’antidoto alle false informazioni

Non è vero che se si fuma poco non si corrono rischi, o che gli integratori vitaminici sostituiscono la frutta o che dopo lo svezzamento il bambino può mangiare tutto senza rischi. Non c’è praticamente campo della salute che non abbia visto nell’ultimo periodo fiorire bufale e informazioni non corrette, e in aiuto dei cittadini alle prese con le false informazioni così abbondanti soprattutto sul web c’è un’apposita sezione del sito ISSalute. I falsi miti da sfatare sono organizzati per ora in quindici categorie, destinate ad aumentare, che spaziano dall’alimentazione alla sessualità ai vaccini. Le affermazioni false sono smentite attraverso un linguaggio semplice e accessibile, riportando sempre anche le fonti d’informazioni originali utilizzate. E’ inoltre possibile consultare una versione ‘breve’ della risposta ai falsi miti o una più articolata. Scorrendo le varie sezioni ad esempio si può scoprire che non è vero che la chiusura dei piccoli ospedali è un danno per la salute, o che il morbillo non è una malattia potenzialmente mortale, o ancora che le trasfusioni sono pericolose perché il sangue donato non viene controllato abbastanza. “La chiusura di alcuni piccoli ospedali è una scelta che non porta ad un peggioramento dei servizi sanitari locali – spiegano ad esempio gli esperti in una delle affermazioni smentite nella sezione ‘Malasanità’ -; infatti, chiudere le strutture poco efficienti significa reinvestire risorse per le cure territoriali e garantire che i grandi ospedali siano centri di cura specializzati e all’avanguardia”.