Giugno – Luglio – Agosto 2018

ISS-AISM: una consolidata alleanza per battere la Sclerosi Multipla

Un party scientifico nei giardini dell’Istituto con 11 stand presieduti da ricercatori, un momento di divulgazione tra rigore scientifico e linguaggio informale, un’occasione insomma per parlare alla gente e con la gente di sclerosi multipla (SM): il punto sulla ricerca, le terapie e l’assistenza, gli stili di vita. Tutto questo è stata la giornata dell’11 giugno 2018, anno peraltro in cui ricorre il cinquantenario dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM), celebrata insieme da AISM e ISS, da sempre alleati in progetti contro la SM.

Proprio dalla loro collaborazione, infatti, la ricerca sulla SM ha avuto un grande impulso: tra il 1995 e il 2000 il Progetto Sclerosi Multipla fu il primo progetto nazionale di ricerca sulla malattia (per cui furono stanziati otto miliardi di lire) che coinvolse 72 gruppi di ricerca attraverso due bandi nazionali diffusi su tutto il territorio. Il comitato scientifico, coordinato dal professor Giulio Levi (ISS), in stretta sinergia con AISM, aveva lo scopo di indagare sia i meccanismi della malattia, sia gli aspetti clinici, epidemiologici, assistenziali. Ne derivarono 265 studi su importanti riviste scientifiche.

L’AISM, attraverso la sua fondazione, la FISM, ha continuato a finanziare dal 2001 ad oggi i ricercatori dell’ISS: 20 progetti coordinati da ricercatori dell’Istituto e quattro borse di addestramento per un importo complessivo di 1,7 milioni di euro. La collaborazione tra ISS e AISM, che continua, riguarda principalmente lo studio dei meccanismi di malattia (ruolo dei linfociti B, del virus di Epstein-Barr e dell’immunità antivirale, mediatori del danno cerebrale) e l’identificazione di nuovi bersagli per le terapie neuroprotettive e rimielinizzanti.

Negli ultimi 15 anni l’Istituto Superiore di Sanità, attraverso finanziamenti del Ministero della Salute e della Comunità europea, ha coordinato studi sulla sclerosi multipla per oltre 15 milioni di euro.

“La ricerca ha mostrato da tempo come la sclerosi multipla sia una malattia complessa cui contribuiscono sia fattori genetici che ambientali – afferma Walter Ricciardi, Presidente dell’ISS, che proprio in questa occasione ha firmato la Carta dei diritti dei pazienti con SM – e come una corretta alimentazione, un adeguato apporto di vitamina D, un’attività fisica appropriata, l’abbandono del vizio del fumo, ovvero tutte le buone abitudini, possano aiutare a contrastare la sintomatologia e la progressione della malattia. In questo contesto, il ruolo del nostro Istituto è fondamentale proprio perché la nostra ricerca abbraccia tutti questi ambiti, oltre a quello dei meccanismi di malattia e delle terapie, contribuendo così alla comprensione globale delle cause e alla messa a punto di interventi efficaci. Uno speciale ringraziamento va all’AISM e alla sua fondazione, la FISM, per il prezioso impegno quotidiano speso in modo capillare su tutto il territorio nazionale a sostegno delle persone colpite da SM. Una consolidata e proficua collaborazione, quella tra ISS e AISM, che ha favorito negli anni innumerevoli progetti, alcuni tuttora in corso”.

L’evento è stato organizzato nell’ambito della campagna di sensibilizzazione #SMuoviti #50anniAISM . Per sostenere la ricerca è attivo anche un numero solidale 45512 da 2, 5, 10 euro sia da telefonia mobile che fissa.

Categories Focus