Giugno – Luglio – Agosto 2018

Migranti ‘ambasciatori’ delle informazioni sulla salute

I migranti sono i primi a volere più informazioni su argomenti sensibili, dalle malattie come la tubercolosi a quelle sessualmente trasmesse, e sono pronti anche a fare da tramite con i loro connazionali. Lo ha dimostrato il progetto non finanziato “Scienza senza frontiere” dedicato alla salute delle persone migranti, che si è concluso il 28 giugno con un convegno finale.

Il ciclo di 6 seminari, a cura dell’Ufficio Stampa ISS in collaborazione con l’Unità Operativa Ricerca psico-socio-comportamentale, Comunicazione, Formazione del Dipartimento Malattie Infettive e il Settore Attività Editoriali, ha visto la partecipazione di alcuni Centri di Accoglienza Straordinaria (CAS) facenti parte della Società Cooperativa Sociale “Tre Fontane”.

Il progetto si è posto l’obiettivo, oltre che di informare, di dare la possibilità a giovani ragazzi migranti di divulgare tra i loro connazionali le conoscenze scientifiche apprese.

Le tematiche affrontate sono state tutte incentrate al fine di fornire loro informazioni utili a salvaguardare e a migliorare la loro salute e ad evitare il rischio di contrarre malattie: dalle vaccinazioni al pericolo degli abusi di sostanze, alle dipendenze, alla prevenzione delle infezioni sessualmente trasmissibili, alla sicurezza alimentare.

Dai questionari rilasciati alla fine del seminario dedicato alle malattie infettive quasi tutti i partecipanti hanno dichiarato di aver trovato più interessante il dibattito sulla tubercolosi e di voler approfondire il problema delle malattie a trasmissione sessuale. I ragazzi sono stati anche coinvolti nella creazione di poster tematici sulla base degli argomenti di salute trattati.