dai Centri e Dipartimenti

Numero 07 – ottobre 2017

On Line le Linee Guida per la prevenzione delle complicanze in gravidanza

Prevenire e fronteggiare le più frequenti e importanti cause di mortalità e morbosità materna nel nostro Paese, quali l’emorragia del post partum, la sepsi, i disordini ipertensivi della gravidanza e l’influenza.

Questo lo scopo con cui il Tavolo tecnico multidisciplinare, istituito presso AGENAS su mandato del Ministro della Salute e composto da rappresentanti del Ministero della Salute, dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e delle Società Scientifiche di settore, ha elaborato le “Linee di indirizzo clinico-organizzative per la prevenzione delle complicanze in gravidanza, disponibili on line.

La scelta delle condizioni cliniche analizzate dal documento delle linee di indirizzo è maturata dalla conoscenza e dalle analisi prodotte dal sistema di sorveglianza ostetrica tra Istituto Superiore di Sanità e Regioni.

Un linkage tra certificati di morte e schede di dimissione, ha stimato tra il 2006 e il 2012 un rapporto di mortalità materna pari a 9 decessi ogni 100.000 nati vivi ed ha evidenziato su 100 donne morte a seguito di complicazioni ostetriche, 43 decessi per emergenza emorragica e 21 per disordini ipertensivi. La sorveglianza attiva dei casi incidenti, attivata nel 2013, ha inoltre permesso di rilevare un aumento della frequenza delle morti materne dovute a sepsi, una condizione emergente in molti paesi ad avanzato sviluppo economico (gravata da una alta letalità) e 5 casi di morti materne da influenza, riferiti a donne che non avevano effettuato vaccinazione antinfluenzale.

Il documento raccoglie una serie di raccomandazioni evidence based prendendo in esame alcune tra le principali emergenze ostetriche nel nostro Paese, rappresentando così un prezioso strumento di supporto per i professionisti sanitari del cosiddetto percorso nascita. Le linee guida sono infatti parte della serie di attività di formazione continua rivolte ai professionisti del percorso nascita, coordinata dall’Italian Obstetric Surveillance System (ItOSS) un sistema di sorveglianza, finanziato dal Ministero, che analizza i dati su mortalità e grave morbosità materna in 10 Regioni italiane (coprendo il 77% dei nati in Italia) e mette a  disposizione di decisori, professionisti sanitari e cittadini conoscenze utili a migliorare la qualità delle attività di assistenza alla nascita.