Settembre 2018

Online sul sito ISS il bando per lo sviluppo di progetti coordinati dalle Regioni sul disturbo dello spettro autistico

Al fine di fornire completa attuazione a quanto disposto dalla Legge n. 134/2015 “Disposizioni in materia di diagnosi, cura e abilitazione delle persone con disturbi dello spettro autistico e di assistenza alle famiglie”, il decreto 30 dicembre 2016 (Art. 4) del Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze che stabilisce i criteri e le modalità di utilizzo del Fondo per la cura dei soggetti con disturbo dello spettro autistico, prevede che il Ministero della Salute, avvalendosi dell’Istituto Superiore di Sanità, promuova lo sviluppo di progetti di ricerca coordinati dalle Regioni e concernenti la conoscenza del disturbo dello spettro autistico nonché le pertinenti good practices in ambito terapeutico ed educativo.

Tale attività verrà svolta mediante la promozione di bandi di ricerca che dovranno prevedere, obbligatoriamente, il coinvolgimento di almeno cinque Regioni/progetto (1.000.000/progetto – totale 4 progetti).

I progetti dovranno prioritariamente riguardare i seguenti ambiti:

  1. sperimentazione, valutazione e diffusione di interventi che assicurino la continuità di cura nell’arco della vita, affrontando specificamente la criticità della transizione dall’età evolutiva all’età adulta;
  2. sperimentazione, valutazione e diffusione di idonee soluzioni residenziali e semi-residenziali, corredate dalla previsione di specifici criteri/indicatori che permettano di valutarne appropriatezza e qualità;
  3. sperimentazione, valutazione e diffusione delle migliori pratiche per l’integrazione scolastica, la transizione dall’istruzione al lavoro, l’inclusione lavorativa.

I progetti di ricerca dovranno necessariamente essere aderenti alle Linee di indirizzo approvate in Conferenza Unificata il 10 maggio 2018 e alle più recenti Linee Guida internazionali dedicate alla diagnosi e presa in carico delle persone con ASD per tutto l’arco di vita.

Saranno così garantite proposte progettuali aderenti alla medicina basata sulle evidenze e azioni di sistema in tutte le Regioni italiane.

Per approfondimenti consultare il sito dell’ISS