Numero 06 – Settembre 2017

Rete EpiSouth: 10 anni di strategie per la salute nel Mediterraneo e nel Sud Europa

Gestire le minacce transfrontaliere per la salute nel Mediterraneo e nel Sud Europa. Questo l’obiettivo della Rete  EpiSouth, coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità.

Nell’articolo appena pubblicato su Health Security, Contribution of Regional Networks to the Control of Cross-Border Public Health Threats: EpiSouth in the Mediterranean Region and Southeast Europe, viene descritta e commentata l’attività del Network che compie 10 anni.

L’articolo fornisce una panoramica sulle strategie e i risultati ottenuti da questa rete regionale e il suo impatto sulle politiche sanitarie pubbliche e su progetti attualmente in corso, dai training per gli esperti alla creazione di una rete per l’early warning.

In totale 27 paesi, 10 membri dell’Unione Europea (Bulgaria, Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Italia, Malta, Romania, Slovenia e Spagna) e 17 non-membri dell’Unione Europea (Albania, Algeria, Bosnia Erzegovina, Egitto, Macedonia, Israele, Giordania, Kosovo, Libano, Libia, Montenegro, Marocco, Palestina, Serbia, Siria, Tunisia e Turchia) hanno preso parte all’iniziativa con 74 focal points, ufficialmente nominati dagli istituti di sanità pubblica o dai ministeri della sanità dei paesi coinvolti.

Quasi 750 professionisti hanno partecipato a riunioni tecniche di progetto e a moduli formativi in epidemiologia, tecniche diagnostiche di laboratorio, epidemic intelligence e sorveglianza basata su eventi. Indagini e studi ad hoc hanno contribuito a descrivere l’area del Mediterraneo ed i suoi bisogni di Sanità Pubblica. EpiSouth è stata riconosciuta come la più grande rete di collaborazioni fra paesi su tematiche di salute nel Mediterraneo e il suo valore aggiunto è stato premiato con il 2014 European Health Award as ‘‘the Mediterranean project to counteract cross-border threats to health’’.