Numero 01 – Gennaio 2018

Scienza senza frontiere: all’ISS ciclo di seminari dedicati ai migranti

Prevenzione delle malattie trasmissibili, vaccinazione, alimentazione, diritto alla salute, abuso di alcol e droghe. Sono questi gli argomenti del ciclo di seminari “Scienza senza frontiere” che l’Istituto Superiore di Sanità ha organizzato con i migranti di alcuni Centri di Accoglienza Straordinari (Cas) romani.  Il primo incontro, dedicato alle malattie infettive trasmissibili, è stato organizzato in collaborazione con l’Unità Operativa di Ricerca psico-socio-comportamentale, Comunicazione, Formazione (UO RCF) dell’ISS che coordina, tra l’altro, il National Focal PointPoint – Infectious diseases and migrant, una Rete di oltre 70 esperti di Istituzioni Pubbliche, Organizzazioni Non Governative, Associazioni di Volontariato e Referenti di Comunità di Migranti, impegnati nell’area della promozione e tutela della salute nonché della prevenzione, diagnosi e cura delle malattie infettive in ambito transculturale. Tale Gruppo di lavoro permanente, coordinato dalla Dr.ssa Anna Maria Luzi collocata all’interno del Dipartimento Malattie Infettive, Parassitarie ed Immunomediate (MIPI) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) vede la collaborazione integrata di professionisti, che con le loro specifiche competenze hanno consentito al NFP italiano, in oltre quindici anni di impegno, di proporre, a livello internazionale e nazionale, progetti di ricerca sugli aspetti epidemiologici e psico-socio-comportamentali dell’infezione da HIV nelle popolazioni migranti, di sviluppare interventi di prevenzione dell’AIDS e di organizzare percorsi formativi rivolti ad operatori sanitari impegnati in ambito interculturale. Nell’ultimo triennio l’Italian NFP ha ampliato il suo campo di interesse alle Infezioni Sessualmente Trasmesse (IST) e alla Tubercolosi.

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