Giugno – Luglio – Agosto 2018

SEAFOODTOMORROW, al via un consorzio europeo per allevare e produrre pesce in modo sicuro ed ecosostenibile

Da una parte la crescita demografica ed economica, da cui scaturirà, secondo le stime degli esperti, un raddoppio entro il 2050 della domanda di cibo a livello globale, dall’altra la necessità per le autorità di sicurezza alimentare europee, in primis l’EFSA, di valutare in maniera integrata i rischi e i benefici connessi ad un alimento. La sfida, in altre parole, consiste nel garantire non solo più cibo, ma cibo sicuro per la salute e, al contempo, sostenibile da un punto di vista economico e ambientale. In particolare, il focus dell’UE è sul pesce, uno dei più importanti prodotti alimentari consumati in Europa in quanto fonte essenziale di proteine di alta qualità e naturalmente ricco di nutrienti preziosi come lo iodio e gli acidi grassi poli-insaturi.

In questo contesto, nasce SEAFOODTOMORROW un progetto che punta a sviluppare soluzioni innovative e sostenibili al fine di migliorare la sicurezza alimentare, nonché il valore nutrizionale dei prodotti ittici in commercio in Europa.

Sorto nell’ambito del programma Horizon 2020, della durata di tre anni (novembre 2017-novembre 2020), è coordinato dall’ Instituto Portugues do Mar e da Atmosfera ed è basato sull’interazione fra enti pubblici, università e imprese. Vi partecipano 35 partner da 15 paesi (Portogallo, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Spagna, Svezia, Ungheria) e 12 affiliati di terze parti (in tutto 19 paesi).

L’ISS (nello specifico un team di ricercatori coordinati da Alberto Mantovani del Dipartimento di Sicurezza alimentare, Nutrizione e Sanità Pubblica Veterinaria) partecipa con attività di laboratorio e di valutazione all’analisi dell’impatto delle soluzioni innovative sui rischi tossicologici e sui benefici nutrizionali; in particolare l’attività si focalizza sulla modulazione della presenza di contaminanti ed elementi essenziali, come il selenio.

Inoltre l’ISS è capofila nell’elaborazione della “piattaforma tecnologica” di SEAFOODTOMORROW, ovvero il piano generale di campionamento e di analisi strumentale alla base della valutazione rischio-beneficio.

L’ambizione è di riuscire ad elaborare, nei tre anni di progetto, metodi innovativi di allevamento del pesce ed altri prodotti ittici (ad es. molluschi), nonché di produzione degli stessi, cercando di integrare salubrità e sostenibilità ambientale con l’attiva partecipazione da parte delle imprese e dei consumatori.

Il programma di lavoro si articola in due grandi campi di attività sperimentale:

a) l’elaborazione di soluzioni innovative riguardanti sia l’acquacoltura sia la produzione di alimenti ittici con obiettivi di salubrità ben definiti: prevenzione di contaminazioni tossicologiche (metilmercurio, interferenti endocrini) e biologiche (Listeria, norovirus), miglioramento dell’apporto di nutrienti per specifici segmenti di popolazione (anziani, bambini, ecc.);

b) la valutazione del conseguimento degli obiettivi di sicurezza alimentare e nutrizionali definiti e del loro effettivo impatto, nonché l’elaborazione di soluzioni per problemi (ad es. tracciabilità) che sono, seppur indirettamente, connessi con la sicurezza alimentare.