Settembre 2018

Torna la notte dei Ricercatori per ‘toccare con mano’ il lavoro dell’Istituto

In un momento in cui la scienza è sempre più percepita come lontana dalle persone, quando non viene vista con una vera e propria diffidenza, è importante far vedere e toccare con mano ad un pubblico più ampio possibile cosa facciamo per contribuire al benessere della società.
A questo servono iniziative come la Notte della Ricerca, a cui anche quest’anno l’Istituto contribuisce aprendo le proprie porte e a cui questo numero della Newsletter All-ISS dedica ampio spazio.

La Newsletter stessa, che riprende la pubblicazione dopo la pausa estiva, vuole essere sempre di più una vetrina aperta a tutti sul lavoro delle nostre ricercatrici e dei nostri ricercatori.
In evidenza in questo numero c’è il Progetto ImmiDem, il primo in Italia con il compito di stimare la prevalenza della demenza tra gli immigrati e le minoranze etniche per favorire il loro accesso ai percorsi di cura. Un segno dell’attenzione dell’Istituto anche alle popolazioni più fragili, che sono però parte integrante della società. Tra gli altri argomenti trattati si parla anche di Infezioni Sessualmente Trasmesse (IST), con gli ultimi dati del Centro Operativo Aids (COA), che confermano una tendenza preoccupante che non riguarda solo l’Italia, con un aumento dei casi che rende necessaria l’adozione di misure per la diagnosi e il trattamento precoce, oltre che una maggiore sensibilizzazione sul tema.

Spazio anche ai Vaccini, un altro tema delicato in questo periodo, con la presentazione di un libro che attraverso un dialogo immaginario tra due nonni riesce a smontare ‘fake news’ e false credenze in modo leggero e coinvolgente.