Novembre 2018

Vaccinazione antinfluenzale, nel 2017 non superato il 64% di copertura

Con l’arrivo della stagione invernale torna anche l’influenza, per la quale l’unico mezzo di contrasto sicuro ed efficace resta il vaccino.

Dai dati della piattaforma ISS risulta che nella scorsa stagione sono state somministrate in Italia 9.290.424 dosi di vaccino antinfluenzale con una copertura che è stata pari al 15,3% della popolazione generale e al 52,7% di quella anziana (età pari o superiore a 65 anni).

A livello regionale la percentuale più bassa è stata riscontrata nella P. A. di Bolzano (con un minimo del 35,3%) mentre la più alta è stata registrata in Umbria (con un massimo del 63,4%). Il calo delle coperture resta comunque evidente in tutte le Regioni. 

I numeri infatti ci dicono che siamo ancora molto distanti dal target minimo perseguibile del 75% indicato dal Piano Nazionale Vaccini e se prendiamo ad esempio la copertura vaccinale di una delle categorie considerate a rischio come quella dell’anziano, risulta che a fronte di un livello massimo del 68,3%, raggiunto nella stagione pandemica 2005/06, la copertura è scesa progressivamente fino a toccare il minimo storico del 48,6% nella stagione 2014/15. 

Un dato altrettanto preoccupante interessa gli Operatori Sanitari (OS) per i quali la copertura vaccinale è fortemente raccomandata sia per garantire loro una protezione individuale sia per evitare il rischio di contagio dei pazienti con i quali essi entrano in contatto. Dai dati risulta infatti che la copertura vaccinale degli OS si aggira intorno al 15%, nonostante un aumento osservato nel corso della stagione scorsa che ha raggiunto il 26,3%.

A supporto di un incremento della vaccinazione, in particolare per chi è considerato a rischio, il Ministero della Salute nell’ambito della Campagna di vaccinazione per la stagione influenzale 2018-2019, attraverso la circolare “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2018-2019” pubblicata il 30 maggio scorso, ha evidenziato le categorie, per le quali la vaccinazione è fortemente raccomandata, suddividendole in tre gruppi:

  1. persone ad alto rischio di complicanze o ricoveri correlati all’influenza;
  2. persone che possono trasmettere l’infezione a soggetti ad alto rischio;
  3. soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori.

Va ricordato, infine, che il periodo indicato per la somministrazione vaccinale va dalla metà di ottobre alla fine dicembre.